di Nurse24.it;
In questi giorni si sta accendendo il dibattito sulle vaccinazioni, argomento che negli ultimi anni è stato trattato ovunque: dagli avventori di un bar al quarto bicchiere ai salotti televisivi, dalle corsie di un reparto alle sale d’attesa degli studi medici. Eppure, in questo delicato e importante ambito, non contano le opinioni: contano i fatti, ovvero ciò che la scienza ha sancito nero su bianco.
Essere professionisti sanitari impone fiducia e
comprensione della scienza
Un professionista sanitario ha il dovere deontologico di
informare correttamente i cittadini e di comportarsi seguendo i dettami della
scienza
Due più due fa cinque, la terra è piatta e i vaccini
provocano l’autismo. Cos’hanno in comune queste tre frasi? Sono tutte e tre
false e rappresentano qualcosa che non è. Eppure, mentre molti
si oppongono alla sicurezza delle vaccinazioni, nessuno protesta contro
la lobby delle calcolatrici che fornisce dati inesatti e controllati dal
sistema.
Nella scienza, le opinioni contano gran poco. Il parere degli esperti si trova nei bassifondi della piramide delle evidenze e conta solamente qualora l’argomento in discussione non sia stato studiato con studi metodologicamente più strutturati e forti.
