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02 giugno 2018

Contratti Pubblico Impiego. Con la firma definitiva all’ARAN soldi in busta paga a Giugno



"Con la firma definitiva dei contratti per i lavoratori delle Funzioni Locali e della Sanità, si chiude il lungo percorso che ci ha portato al rinnovo del CCNL. Un passo in avanti concreto: dopo nove anni di attesa, siamo ripartiti.”Così Michelangelo Librandi, Segretario Generale della UIL-FPL.

“Nella busta paga del mese di Giugno i lavoratori avranno tutti gli arretrati e in seguito scatteranno gli aumenti contrattuali previsti. Questo è solo un punto di partenza: adesso faremo partire i lavori della Commissione paritetica per la revisione della classificazione del personale e presenteremo il prima possibile le piattaforme per il rinnovo contrattuale del triennio 2019-2021” prosegue il sindacalista, che conclude “fin da subito i nostri rappresentanti nelle Aziende Ospedaliere e negli enti locali lavoreranno per rilanciare la contrattazione decentrata e per il riconoscimento delle tutele e delle professionalità dei lavoratori.”

17 marzo 2018

CCNL SANITA', UIL FPL: dieci domande e dieci risposte (Rinnovo del Contratto)


 <<La redazione di www.compartosanita.it ha intervistato Maria Vittoria Gobbo, Segretario Nazionale con delega alla Sanità pubblica e privata della UIL FPL su rinnovo sottoscritto>>



1. Sottoscritta la preintesa del rinnovo contrattuale, che riscontro si ha dalla base degli iscritti nel merito dei contenuti dell’accordo?

UIL FPL: Stiamo avendo un buon riscontro, in diretta e da una numerosa platea, partecipando ai congressi provinciali e regionali della UIL FPL in corso proprio in questi giorni su tutto il territorio nazionale. I nostri iscritti hanno capito ed apprezzato come siamo riusciti a conciliare obiettivi, risorse e tempi per portare ai lavoratori il miglior accordo possibile. E nella consapevolezza, come sempre, che ogni accordo non è mai il punto di arrivo ma è il punto di partenza per migliorare i risultati raggiunti, proseguendo nella nostra vertenza.

2. Monta una protesta via social contro le organizzazioni sindacali firmatarie del rinnovo. Ha dei fondamenti una reazione di tale portata?

UIL FPL: A noi non risulta che ci sia fra i lavoratori “in carne ed ossa” un moto di protesta di questa portata. Ci risulta invece il tentativo di fomentarlo con tutti i mezzi, a partire proprio da un utilizzo dei social orchestrato e gonfiato ad arte e dalla diffusione di notizie infondate. In ogni caso le motivazioni addotte da chi non ha sottoscritto la preintesa non hanno subito variazioni neanche a fronte dei sostanziali miglioramenti apportati nel corso della trattativa rispetto ai testi iniziali, quelli si veramente irricevibili. E’ lecito supporre che le motivazioni fossero pregiudiziali e che ci fosse fin dall’inizio la volontà di non firmare, non certo per questioni di merito.

3. L’impianto normativo poteva essere ancora migliorato rispetto al testo definitivo, e se si dove?

UIL FPL: Quando si firma un accordo è perché è stato raggiunto il punto d’incontro massimo realizzabile in quel dato momento tra le volontà delle parti, e che da entrambe è ritenuto sostenibile. Migliorarlo, in trattative successive, non solo è possibile ma è un preciso impegno del Sindacato.

4. Un contratto già in scadenza. Prospettive per migliorarlo nel 2019?

UIL FPL: Da subito in realtà. Dopo la firma del contratto partiremo coi lavori in commissione paritetica sulla revisione e aggiornamento del sistema della classificazione e del sistema indennitario, sull’istituzione delle Aree a partire dall’area socio sanitaria, sulla definizione di nuovi profili. La commissione concluderà i lavori alla fine di luglio ……. giusto in tempo per la piattaforma contrattuale 2019/2021!

5. Ritorna ciclicamente la richiesta di soluzione ai problemi sindacali con l’individuazione dell’area contrattuale autonoma per la professioni infermieristica. La riduzione dei Comparti da 11 a 4 ha messo la parola fine a tale prospettiva. Perché se ne parla ancora, quindi?

UIL FPL: Premesso che in sede di trattativa per la ridefinizione dei Comparti di contrattazione il tema non è stato posto da nessuna delle Confederazioni presenti, noi abbiamo sempre fatto riferimento ad un contesto di solidarietà – quale è quello del contratto collettivo nazionale di lavoro di tutto il personale del SSN – dove però le professioni possano trovare riconosciuta la propria identità, la propria specificità, le proprie necessità. La preintesa rafforza questa impostazione orientando il contratto ad un maggiore riconoscimento delle competenze, delle responsabilità, del disagio lavorativo, secondo direttrici che saranno ulteriormente approfondite nei lavori della commissione paritetica. Anche quella di una apposita sezione contrattuale può essere una strada per dare risposte alla specificità – e alle criticità – della professione e non abbiamo pregiudizi a ragionarne.

6. L’istituto contrattuale che ritiene migliore e peggiore tra quelli sottoscritti.

UIL FPL: E’ stata una trattativa difficile e carica di tensione, nella quale ci siamo rimboccati le maniche per portare a casa, responsabilmente, un risultato nel suo complesso positivo. Perciò non parlerei di istituti peggiori e migliori. Abbiamo ottenuto numerosi buoni risultati e per quelli mancanti continueremo a lavorare dal giorno successivo alla firma del contratto. Tra i punti da evidenziare ci sono sicuramente gli aumenti sul tabellare in linea con l’accordo del 30 novembre e le risorse per la contrattazione integrativa, la piena esigibilità della contrattazione integrativa e del ruolo delle RSU, l’estensione e la rivalutazione delle indennità, i tempi di vestizione, l’ampliamento delle tutele e dei diritti in materie importanti come le terapie salvavita e i congedi dei genitori. Ma è essenziale anche aver respinto il tentativo di aumentare le flessibilità che avrebbe ulteriormente scaricato sulle spalle dei lavoratori le conseguenze della carenza di personale, come pure di aver fronteggiato attacchi – incomprensibili- a specifiche funzioni e a specifiche figure professionali.

7. Se le assemblee dei lavoratori bocciano la preintesa, si torna a contrattare?

UIL FPL: Dai riscontri che abbiamo è un’ipotesi che non si pone. La preintesa ha già avuto un buon impatto nei territori e al più presto saremo nelle aziende ed enti sanitari per illustrarne meglio i benefici economici e normativi, ma anche per valorizzare come essa segni definitivamente quel “cambio di rotta” nei confronti del lavoro pubblico per il quale ci siamo battuti tutti insieme negli ultimi 10 anni.

8. Con le RSU alle porte, il voto premierà chi ha sottoscritto o chi si è tenuto fuori dalla contrattazione?

UIL FPL: Ci sono due modi per il Sindacato di affrontare i momenti decisivi come il rinnovo di un contratto : uno è quello di “chiamarsi fuori” e cercare di acquistare meriti – leggi iscritti e consensi – denigrando gli altri e uno è quello di assumersi la responsabilità di fare delle scelte- anche difficili – per poter migliorare le condizioni economiche e normative dei lavoratori. Sono certa che al momento giusto i lavoratori sapranno distinguere tra chi ha lavorato e ci ha messo la faccia per portare dei risultati e chi invece si è preoccupato soprattutto di stroncarli per farsi propaganda.

9. Rientreranno dalla finestra ad Aprile, dopo le RSU, coloro che sono usciti dalla porta dell’ARAN a Febbraio?

UIL FPL: Direi che è abbastanza scontato. Non aver firmato, adesso è il cavallo di battaglia per la loro campagna elettorale salvo poi – una volta elette le RSU – sottoscrivere per adesione quello stesso contratto che oggi dichiarano irricevibile. I lavoratori vedranno e giudicheranno.

10 .Non le pare un vulnus ed una anomalia convocare una contrattazione a scioperi proclamati e che chi li abbia proclamati sia stato presente ai lavori senza sottoscrivere il rinnovo?

UIL FPL: Certamente è “anomalo” dichiarare scioperi prima ancora che la trattativa entri nel vivo. In effetti l’incontro è stato convocato prima del giorno dello sciopero e c’era la convinzione che alla mezzanotte i sindacati che lo avevano proclamato avrebbero abbandonato il tavolo, costringendo così anche le altre organizzazioni sindacali a interrompere la trattativa. Ma così non è stato e la trattativa ha proseguito con la loro presenza fino al momento della firma. Certamente “anomalo” anche questo, ma con un significato molto chiaro.

15 marzo 2018

di Barbagallo (Segretario generale Uil) - Il rinnovo del contratto restituisce dignità al lavoro pubblico -



di Uil.it - “Dopo nove anni di chiusura da parte dei Governi, è finalmente arrivata la ‘novità’ del contratto che restituisce dignità al lavoro pubblico”. Lo ha detto il Segretario generale della Uil, Carmelo Barbagallo, intervenendo, a Bari, all’Attivo regionale della UilFpl.


 All’assemblea dei delegati della categoria, che si è svolta nel padiglione Balestrazzi del Policlinico del capoluogo regionale, hanno partecipato, tra gli altri, il Segretario generale della Uil Fpl, Michelangelo Librandi, e il Segretario generale della Uil Puglia, Aldo Pugliese. Al centro della riunione, l’analisi e l’approfondimento dei contenuti del contratto di categoria appena firmato.

“E’ stato non solo confermato il contratto nazionale - ha sottolineato Barbagallo - ma è stata anche sbloccata la contrattazione per il salario accessorio che potrà far accrescere ulteriormente il reddito dei lavoratori, oltre quanto ottenuto con il Ccnl. Se pensiamo che si era partiti da una proposta di aumento di soli 5 euro, il risultato conseguito è davvero importante”.

Il leader della Uil, poi, ha ricordato il prossimo imminente appuntamento per le elezioni delle Rsu alle quali, finalmente, proprio grazie all’intesa raggiunta, sarà restituito un ruolo fondamentale per la tutela dei lavoratori del settore: “Ci sarà la possibilità di tornare a contrattare le condizioni di lavoro a livello locale e aziendale: le Rsu, che fino a poco fa, non avevano più alcun compito - ha concluso Barbagallo - potranno tornare al centro dell’azione sindacale”.

23 febbraio 2018

Comunicato Uil sul rinnovo del contratto in sanità




di Uil.it - Oggi, dopo una lunghissima no stop, alle ore 13:40 è stata sottoscritta l'ipotesi di CCNL del comparto Sanità. Una firma che, insieme alle precedenti, rappresenta, dopo una maratona di ormai quasi 10 anni, un traguardo storico per il pubblico impiego.

Si è trattato di un percorso in salita che ci ha portato a restituire dignità ai lavoratori che, giorno dopo giorno, garantiscono servizi essenziali al Paese. Esattamente come il personale del SSN che, tra l’altro, ha dovuto far fronte ai continui tagli di questi anni a strutture e organici, con ovvie ripercussioni sui carichi di lavoro.

Questo rinnovo riconosce i dovuti incrementi economici, in linea con l’accordo del 30 novembre, e le adeguate tutele, anche ridando ruolo al sindacato nei luoghi di lavoro e mettendo un freno all’unilateralità delle amministrazioni attraverso un nuovo modello di partecipazione.

Esprimiamo tutta la nostra soddisfazione per i risultati di questa stagione contrattuale. Senza il nostro impegno e la nostra tenacia non si sarebbe avviato il tavolo di trattativa in Aran e i lavoratori avrebbero dovuto attendere ancora altri anni per un rinnovo che invece oggi abbiamo reso possibile. 



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