24 maggio 2020
Ddl contro la violenza sugli operatori sanitari: bene il via libera alla Camera. Tempi rapidi per la legge
17 maggio 2020
Covid. Rapporto Onu: “Le donne stanno pagando il prezzo più alto”
Articolo del sito: quotidianosanità.it
La pandemia rischia di provocare un effetto devastante
sulla condizione femminile nel mondo, non solo nei Paesi in via di sviluppo.
Milioni di posti di lavoro persi, aumento esponenziale di ore non retribuite da
dedicare alla cura della famiglia, dei bambini e degli anziani. “Un mix
esplosivo, che rischia di cancellare, come mai prima, diritti e opportunità per
la popolazione femminile”, dice il Segretario Generale dell’Onu, Antonio
Guterres.
12 maggio 2020
Il ministro agli infermieri: “La vostra è una professione essenziale per il Ssn”
05 maggio 2020
Indicazioni ISS per prevenzione e controllo nelle RSA
Articolo del sito: nurse24.it;
Secondo l’Istituto Superiore di Sanità (ISS) l’età media dei pazienti deceduti e positivi al COVID-19 è di 81 anni, circa il 60% dei contagiati ha un’età superiore ai 60 anni e il 95% dei decessi avviene in persone con più di 60 anni e con patologie croniche preesistenti. Gli anziani e le persone affette da patologie croniche rappresentano quindi la popolazione più a rischio nell’attuale era COVID-19. Tutti gli assistiti all’interno delle Residenze Sanitarie Assistenziali (RSA) sono quindi da considerarsi particolarmente a rischio.
Come prevenire l’infezione da SARS-CoV-2 nelle RSA
- Prevenire
l’ingresso in struttura di casi COVID-19 Preparazione della struttura ad
eventuali casi positivi. Sospensione delle attività di gruppo previste
precedentemente e della condivisione degli spazi comuni
- Formazione
specifica del personale per la conoscenza e la corretta adesione delle
precauzioni standard e delle procedure
di isolamento
- Formazione
dei residenti ed eventuali visitatori
- Elaborazione
di promemoria visivi (ad esempio poster) per sensibilizzare e promuovere i
comportamenti corretti
- Sorveglianza
attiva delle infezioni a carattere respiratorio tra i residenti e gli
operatori
- Restrizione
dell’attività lavorativa degli operatori sospetti o risultati positivi al
test per SARS-CoV-2
- Monitoraggio degli interventi attuati
Tutto il personale sanitario e di assistenza, inclusi gli
addetti alle pulizie, devono ricevere una formazione specifica riguardo
la prevenzione e il controllo delle ICA (infezioni correlate
all’assistenza) e su come prevenire la trasmissione dell’infezione da
SARS-CoV-2.
La formazione dovrebbe essere effettuata tramite sessioni obbligatorie di non più di 2-3 ore che prevedano anche esercitazioni pratiche, come ad esempio la procedura di igiene delle mani e di vestizione e svestizione dei dispositivi di protezione individuale (DPI).
02 maggio 2020
Dal 4 maggio comincia un viaggio diverso #AtmMilano
01 maggio 2020
Milano, infermiera si suicida impiccandosi. Lavorava in reparto Covid
26 aprile 2020
A marzo raddoppiati gli infortuni sul lavoro in sanità denunciati all’Inail. E tre denunce su quattro riguardano il Coronavirus
24 aprile 2020
Supporto psicologico ai sanitari, parte l'iniziativa Inail #UilFplinforma
Inail, in collaborazione con il Consiglio nazionale dell’Ordine degli Psicologi (Cnop), ha attivato una iniziativa nazionale diretta a promuovere sul territorio servizi di supporto psicologico per gli operatori sanitari coinvolti nell'emergenza Covid-19.
Covid-19
e supporto psicologico ai sanitari: l'iniziativa Inail-Cnop
Con
la pubblicazione sul sito dell'Inail delle indicazioni procedurali e degli
strumenti utili per realizzare interventi individuali sul territorio, ha preso
il via l'iniziativa promossa dall'Istituto, in collaborazione con il Consiglio
nazionale dell'Ordine degli Psicologi (Cnop), con l'obiettivo
di contribuire alla gestione dello stress e alla prevenzione del burnout di
tutti gli operatori sanitari impegnati nell'emergenza Coronavirus.
L'iniziativa
prevede, in particolare, la creazione di task force di psicologi nelle
strutture sanitarie su tutto il territorio nazionale per l'attivazione
di servizi di supporto al
personale sottoposto allo stress cronico provocato dall'attuale emergenza
epidemiologica, che può tradursi in un impoverimento delle energie e in
un aumento della distanza mentale e dei sentimenti negativi nei confronti del
lavoro e degli altri.
Lo scrive in una nota l'Inail, Istituto nazionale Assicurazione Infortuni sul Lavoro. Medici, infermieri, operatori delle ambulanze, assistenti sociali e domiciliari - sottolinea il presidente dell'Inail, Franco Bettoni - sono sottoposti da settimane a un carico di lavoro estenuante, a cui si somma la pressione fortissima che deriva dal contatto quotidiano con la sofferenza e dalla paura di essere contagiati e di contagiare i propri familiari.
23 aprile 2020
Ecco come valorizzare chi ha combattuto il virus anche a mani nude. Le proposte di Cgil, Cisl e Uil
Lettera inviata al Quotidiano sanità da parte di Uil, Cisl, Cgil;
Orari
di lavoro dilatati, turni senza soluzione di continuità, tutto determinato
dall’esigenza di non sguarnire reparti che si affollavano, di minuto in minuto,
di pazienti affetti da Covid19 da curare senza una terapia specifica, con
difficoltà nei processi diagnostici, in carenza di ventilatori, senza
protocolli omogenei che da subito definissero percorsi separati dai pronto
soccorso alle degenze. Per questi lavoratori non ci sono oggi riconoscimenti
adeguati ipotizzabili al contributo che stanno dando nell’Emergenza.
Gentile
Direttore,
tre mesi di Covid19. Tre mesi di emergenza sanitaria. Dei tanti numeri che si rincorrono ogni giorno e che tracciano la mappa dei contagi, quello che si sottolinea raramente è che quei numeri che ci spaventano cosi tanto potevano essere molto più elevati se a contenere l’emergenza, spesso a “viso scoperto e mani nude”, non ci fosse stato il coraggio e la resistenza dei professionisti sanitari.
Senza Sanità Pubblica la pandemia poteva trasformarsi in una tragedia di proporzioni ben più rilevanti. Come spesso accade nelle prime ore, quando grazie proprio ad una professionista sanitaria si è compreso che nel nostro Paese era presente il virus Sars-Cov2, l’attenzione delle sigle sindacali FpCgil Cisl Fp e Uil Fpl si è concentrata sulla sicurezza.
La carenza dei dispositivi di protezione individuale (Dpi) è stata da subito il punto centrale della vertenza portata avanti in tutte le aziende e nei confronti del Governo.
20 aprile 2020
COVID-19: Manifesto deontologico degli infermieri per i cittadini
Articolo di Finopi.it,
Non eroi, ma professionisti scientificamente, responsabilmente e deontologicamente preparati.
E i cittadini devono saperlo: quella dell’infermiere è una visione del bene collettivo che prevale su quella dell’interesse individuale.
Per questo la Federazione nazionale degli ordini delle professioni infermieristiche (FNOPI), a un anno dal varo del nuovo Codice deontologico degli infermieri, ha messo a punto un “Manifesto deontologico” per la pandemia COVID-19, perché, si legge nel documento, “in un momento di difficoltà estrema, nel quale tutto sembra diventare impervio e nel quale più forte, e giustificata, è la tentazione di semplificare, crediamo che le qualità professionali e deontologiche degli infermieri possano e debbano essere portate in primo piano, praticate, comunicate ai cittadini”.
Gli infermieri non hanno dubbi e lo scrivono a chiare lettere: “Il racconto, oggi così enfatizzato, dell’eroismo dei professionisti della sanità, domani potrebbe diventare un ricordo, superato da nuovi argomenti, da conflitti, dalla superficialità della comunicazione.
“Bisogna allora investire per far diventare permanente la percezione sociale del ruolo dell’infermiere, fatta anche del contenuto etico della professione”, afferma la presidente FNOPI, Barbara Mangiacavalli.
Post in evidenza
Sportello sindacale Pini-Cto. Ecco le date di OTTOBRE e NOVEMBRE 2021
di UilFpl Pini-Cto; La UilFpl Pini-Cto, informa tutti i lavoratori, che nel mese di ottobre nelle date 04/10 e 22/10 dalle ore 13.00 alle o...
-
Articolo tratto dal sito: nurse24.it ; C’era una volta il giorno di San Paganino. C’è ancora oggi, ma la “mesata”, come la chiamava il minis...
-
Post di UilFpl aziendale, indirizzato a tutti i dipendenti; Si rende noto che il 26/4 presso il presidio Cto ed il 3/5 presso il presi...





