Visualizzazione post con etichetta Assunzioni. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Assunzioni. Mostra tutti i post

31 marzo 2019

Blindiamo le maggiori risorse per il personale trasformandole in somme vincolate del Fondo Sanitario Nazionale



Secondo il portavoce FNOPI, Tonino Aceti "se vogliamo dare certezza all'incremento annuale della spesa per il personale, prevista nella bozza di emendamento "sblocca assunzioni", questo va blindato attraverso quote predeterminate in valore assoluto a valere sul Fondo Sanitario Nazionale, così da sottrarla all’incertezza del PIL e alle possibili 'manine' che potrebbero ritoccare nelle prossime manovre gli incrementi programmati del FSN"

La bozza di emendamento "sblocca assunzioni" messo a punto da Ministero della Salute, Ministero della Pubblica amministrazione, Ministero dell'Economia e delle Finanze e dalle Regioni, che dovrebbe trovare spazio in un prossimo e non meglio precisato decreto-legge, introduce elementi di novità nella spesa pubblica per il personale sanitario, offre la possibilità di iniziare in parte ad incrementarla, si occupa dell'annosa questione degli interinali, ma ovviamente non risolve a partire da domani tutti i problemi in tutte le Regioni delle carenze di personale del SSN, anche con riferimento agli effetti di “Quota100”.

22 marzo 2019

Sblocco assunzioni in Sanità, c'è l'accordo


Sanità

di Nurse24.it., 

Il Ministero della Salute ha trovato un punto di equilibrio con Regioni, Ragioneria dello Stato-Mef e Funzione pubblica per avviare un cambio di rotta ormai non più rinviabile per assicurare i servizi sanitari su tutto il territorio nazionale.
A decorrere dal 2019, la spesa per il personale degli Enti del Ssn di ciascuna Regione non può superare il valore della spesa sostenuta nel 2018. Inoltre la spesa potrà essere incrementata per un importo pari al 5% dell’incremento del Fondo sanitario rispetto all’esercizio precedente.

Questo importo include le risorse per il trattamento accessorio del personale. Dal 2021 l’incremento di spesa del 5% sarà subordinato all’adozione di una metodologia per la determinazione del fabbisogno del Ssn. Previsto anche, previo accordo con il Mef e Salute l’incremento di spesa per i servizi esternalizzati.

È questa la natura di un emendamento (che sarà inserito nel primo dispositivo normativo possibile) concordato tra i Ministeri di Salute, Economia, Pa e le Regioni per lo sblocco del tetto di spesa per il personale sanitario (che ad oggi impone alle Regioni di rispettare i valori di spesa del 2004 ridotto dell’1,4%). La misura varrà per tutte le Regioni.

25 ottobre 2018

FNOPI: “quota 100” porterà via il prossimo anno oltre 39mila infermieri e altri 70mila negli anni successivi


Oggi mancano almeno 53mila unità circa, ma con il meccanismo previdenziale a quota 100 rischia di diventare una cifra molto più alta, anche più di un allarme: oltre 39mila hanno un'età e una anzianità sufficiente a raggiungere quota 100 allo scattare della norma

Con le previsioni attuali della manovra per il 2019 la carenza infermieristica rischia di salire da circa 53mila vuoti di organico a oltre 90mila già nel primo anno di applicazione – il 2019 - del criterio “quota 100” per i criteri di pensionamento.

Inoltre – e non è poco – l’aumento promesso del Fondo sanitario nazionale di un miliardo basta a coprire l’esigenza dei servizi, ma le Regioni hanno già calcolato che per contratti degni di questo nome al personale di miliardi ne servono almeno altri due: tre in tutto.


17 settembre 2018

In Italia mancano 51 mila infermieri

Anche l’Oms Europa nel documento sull’Italia predisposto per la sua 68ª Assemblea generale in svolgimento in questi giorni a Roma sottolinea che percentualmente ci sono molti medici (rispetto al numero di abitanti), ma pochi infermieri (rispetto al numero di medici).  La FNOPI ha chiesto un incontro urgente con il ministro della Salute e con le Regioni, impegnati finora sul versante della carenza di medici: "Se i medici mancano, a questo punto figuriamoci gli infermieri".

- Gli infermieri impiegati nel Ssn sono carenti in tutta Italia,  dove il rapporto con i medici invece di essere di uno a tre come indicato a livello internazionale, crolla a volte fino a sfiorare la parità (1:1), non garantendo un adeguato impegno assistenziale: in questo senso ne mancano oltre 53mila. 

07 settembre 2018

Carenza infermieri: ne mancano oltre 50mila. Rischio servizi in calo e mortalità in aumento



La FNOPI ha chiesto ufficialmente un tavolo di confronto sulle carenze di personale infermieristico al ministro della Salute e alle Regioni, per studiare come  modificare la composizione del personale nel quadro di invarianza delle risorse e per la tutela della salute dei cittadini.
Se ogni infermiere assistesse al massimo 6 pazienti, sarebbero evitabili almeno 3.500 morti l’anno. 

Post in evidenza

Sportello sindacale Pini-Cto. Ecco le date di OTTOBRE e NOVEMBRE 2021

di UilFpl Pini-Cto;  La UilFpl Pini-Cto, informa tutti i lavoratori, che nel mese di ottobre nelle date 04/10 e 22/10 dalle ore 13.00 alle o...

Altri post