Post scritto da Fnopi.it;
Il calo degli infermieri aumenta i rischi per la salute
delle persone. Nella ricetta di Osservasalute per il territorio anche
infermieri specialisti e di famiglia.
Far abdicare l’assistenza alle ragioni dell’economia riduce
la qualità delle prestazioni del Servizio sanitario nazionale e i cittadini lo
sanno.
Il
Rapporto Osservasalute 2018 (visibile a questo link)
presentato oggi all’Università Cattolica del Sacro Cuore di Roma, mette in
evidenza che rispetto ai ricoveri le persone con limitazioni nelle attività
quotidiane che si dichiarano molto soddisfatte dell’assistenza medica e
infermieristica sono oltre il 35% dei casi (contro il 43,3% delle
persone senza limitazioni nelle attività), mentre è sotto il 30% la quota di
chi e molto soddisfatto di vitto e servizi igienici. Ma le differenze
territoriali sono molto marcate, sottolinea Osservasalute, con quote di
gradimento di circa il 50% al Nord e di meno del 25% al Sud e nelle Isole.
Per l’assistenza infermieristica, in particolare, si
rilevano le percentuali maggiori di soddisfazione, ma con ordine diverso, nella
PA di Trento, Valle d’Aosta e Veneto, mentre dove le persone sono meno
soddisfatte è la Basilicata, la Campania e la Puglia.









