24 maggio 2019

Rapporto Osservasalute 2018: bisogni di cura sempre maggiori e personale sempre più scarso


UilFpl

Post scritto da Fnopi.it;

Il calo degli infermieri aumenta i rischi per la salute delle persone. Nella ricetta di Osservasalute per il territorio anche infermieri specialisti e di famiglia.

Far abdicare l’assistenza alle ragioni dell’economia riduce la qualità delle prestazioni del Servizio sanitario nazionale e i cittadini lo sanno.

Il Rapporto Osservasalute 2018 (visibile a questo link) presentato oggi all’Università Cattolica del Sacro Cuore di Roma, mette in evidenza che rispetto ai ricoveri le persone con limitazioni nelle attività quotidiane che si dichiarano molto soddisfatte dell’assistenza medica e infermieristica sono oltre il 35% dei casi (contro il 43,3% delle persone senza limitazioni nelle attività), mentre è sotto il 30% la quota di chi e molto soddisfatto di vitto e servizi igienici. Ma le differenze territoriali sono molto marcate, sottolinea Osservasalute, con quote di gradimento di circa il 50% al Nord e di meno del 25% al Sud e nelle Isole.

Per l’assistenza infermieristica, in particolare, si rilevano le percentuali maggiori di soddisfazione, ma con ordine diverso, nella PA di Trento, Valle d’Aosta e Veneto, mentre dove le persone sono meno soddisfatte è la Basilicata, la Campania e la Puglia.

18 maggio 2019

Il Papa: “Aziendalizzazione della sanità ha messo in secondo piano l’attenzione alla persona"




Molti i temi toccati oggi dal Pontefice nel suo incontro con l’Associazione cattolica degli operatori sanitari. A partire dal tema della deriva aziendalistica dei servizi sanitari sui quali era già intervenuto anche in altre occasioni. Monito anche sulle condizioni di lavoro in sanità: “In un ambiente dove il malato diventa un numero, anche voi rischiate di diventarlo e di essere “bruciati” da turni di lavoro troppo duri, dallo stress delle urgenze o dall’impatto emotivo”. E infine il riferimento all’obiezione che deve mai diventare “motivo di disprezzo o di orgoglio” da parte di chi la pratica.

“La pratica dell’obiezione di coscienza nei casi estremi in cui sia messa in pericolo l’integrità della vita umana, si basa sulla personale esigenza di non agire in modo difforme dal proprio convincimento etico, ma rappresenta anche un segno per l’ambiente sanitario nel quale ci si trova, oltre che nei confronti dei pazienti stessi e delle loro famiglie”, così Papa Francesco durante il suo incontro con l’Associazione cattolica degli operatori sanitari.
 
Una scelta da compiere con rispetto. “La scelta dell’obiezione, tuttavia, quando necessaria, va compiuta con rispetto – ha sottolineato il Pontefice -  perché non diventi motivo di disprezzo o di orgoglio ciò che deve essere fatto con umiltà, per non generare in chi vi osserva un uguale disprezzo, che impedirebbe di comprendere le vere motivazioni che ci spingono”.

12 maggio 2019

La sanità non funziona senza infermieri” #GiornatainternazionaledellInfermiere


Fonte: Fnopi.it

L’Ordine più numeroso d’Italia, con oltre 450mila iscritti, ha deciso di raccogliere immagini da ogni parte del Paese per descrivere e promuovere, agli occhi dell’opinione pubblica, gli ambiti cui il “nuovo infermiere” quotidianamente opera e le competenze avanzate che attualmente caratterizzano la professione.
“La sanità non funziona senza infermieri” è lo slogan scelto dalla FNOPI (Federazione Nazionale Ordini Professioni Infermieristiche) per la campagna di comunicazione lanciata in occasione del 12 maggio, data in cui in tutto il mondo si celebra la Giornata Internazionale dell’Infermiere.
L’Ordine più numeroso d’Italia, con oltre 450mila iscritti, ha deciso di raccogliere immagini da ogni parte del Paese, per descrivere e promuovere, agli occhi dell’opinione pubblica, gli ambiti cui il “nuovo infermiere” quotidianamente opera e le competenze avanzate che attualmente caratterizzano la professione.
“Intendiamo comunicare correttamente ciò che siamo e che rappresentiamo nella realtà di tutti i giorni agli occhi dei cittadini: la migliore risposta a posizioni che ostacolano il cambiamento e che non tengono conto dei progressi intervenuti negli ultimi anni”, dichiara Barbara Mangiacavalli, presidente della FNOPI.

03 maggio 2019

Infermieri. Sileri (M5S): “Valorizzare la professione. Presto ddl per inserire intramoenia”


Fonte: Quotidianosanita.it;

Questo quanto annunciato dal presidente della Commissione Sanità del Senato intervenuto al convegno "Nursing now". "Non ho mai capito perché per i medici c'è un percorso preciso e per gli infermieri no. In questo senso, sto lavorando a un ddl per cambiare l'intramoenia per i medici in cui voglio inserire anche gli infermieri".


"E' assolutamente necessario valorizzare la figura dell'infermiere, sicuramente attraverso un percorso di specializzazione, puntando anche alla medicina del territorio, ma anche lavorando sull'intramoenia. Non ho mai capito perché per i medici c'è un percorso preciso e per gli infermieri no. In questo senso, sto lavorando a un ddl per cambiare l'intramoenia per i medici in cui voglio inserire anche gli infermieri". 

02 maggio 2019

Nursing Now Italy. Doppio appuntamento in Italia il 3 e il 6 maggio per la campagna globale




Prima a Roma e poi a Milano, l’iniziativa proseguirà fino alla fine del 2020, bicentenario della nascita di Florence Nightingale, e si propone di far conoscere e sviluppare la figura ed il ruolo dell’infermiere, l’influenza che ogni infermiere ha e può avere nel sistema salute oltre ad incrementare il loro contributo per garantire a tutti e ovunque l'accesso alla salute e all'assistenza sanitaria

Il 3 Maggio prossimo, a Roma, presso la Sala Capitolare del Senato della Repubblica e quindi il 6 Maggio a Milano (Aula Magna dell’Università di Milano) gli infermieri italiani si uniscono per il lancio Ufficiale di Nursing Now Italy con la partecipazione di Lord Nigel Crisp (co-chair Nursing Now) e di Howard Catton (Ceo di International Council of Nurses) e altre autorità politiche, accademiche e professionali.
Nursing Now si propone di migliorare la percezione degli infermieri, la loro influenza e massimizzare il loro contributo per garantire a tutti e ovunque l'accesso alla salute e all'assistenza sanitaria; è una campagna globale che vede riuniti l’Organizzazione Mondiale della Sanità, il Consiglio Internazionale degli Infermieri e la Fondazione Burdett Trust for nursing, di cui è madrina la Duchessa di Cambridge Kate Middleton

27 aprile 2019

Raccolta firme presso il "Gaetano Pini": "Aggressioni al personale sanitario" #UilFpl



Lunedì 29 e martedì 30 aprile, presso il Gaetano Pini , sarà allestito un gazebo da UilFpl  per firmare il sostegno alla Legge Regionale contro le aggressioni al personale sanitario. 

14 aprile 2019

Il nuovo codice deontologico degli infermieri (versione stampabile)

Dopo dieci anni dalla versione del 2009, il Codice deontologico si rinnova integrato con tutto ciò che riguarda leggi, regolamenti, situazioni che si sono succedute negli anni e, soprattutto, nuove responsabilità nel passaggio da Collegi a Ordini, ora enti sussidiari dello Stato con la modifica di ruoli, responsabilità e capacità di intervento. 



Il Codice deontologico degli infermieri non è una semplice enunciazione di regole: è il vero e proprio vademecum della professione, come questa deve svolgersi, come deve affrontare e risolvere i problemi, come deve rapportarsi con i pazienti, i colleghi, le istituzioni, le altre professioni. 

13 aprile 2019

Il Consiglio nazionale FNOPI approva il nuovo Codice deontologico degli infermieri


di Fnopi,

Dopo dieci anni dalla versione del 2009, il Codice si rinnova integrato con tutto ciò che riguarda leggi, regolamenti, situazioni che si sono succedute negli anni e, soprattutto, nuove responsabilità nel passaggio da Collegi a Ordini, ora enti sussidiari dello Stato con la modifica di ruoli, responsabilità e capacità di intervento.

Il Codice deontologico degli infermieri non è una semplice enunciazione di regole: è il vero e proprio vademecum della professione, come questa deve svolgersi, come deve affrontare e risolvere i problemi, come deve rapportarsi con i pazienti, i colleghi, le istituzioni, le altre professioni. Come la professione sia a fianco di chi soffre e ha bisogno di assistenza e sia divisa dalla politica.

E dopo dieci anni dalla versione del 2009, si rinnova integrato con tutto ciò che riguarda leggi, regolamenti, situazioni che si sono succedute negli anni e, soprattutto, nuove responsabilità nel passaggio da Collegi a Ordini, ora enti sussidiari dello Stato con la modifica di ruoli, responsabilità e capacità di intervento.

“Il nuovo Codice – ha detto Barbara Mangiacavalli. presidente della Federazione nazionale degli Ordini delle professioni infermieristiche (FNOPI), il maggiore d’Italia con i suoi oltre 450mil iscritti -, approvato dai 102 presidenti nel Consiglio nazionale, rappresenta per l’infermiere uno strumento per esprimere la propria competenza e la propria umanità, il saper curare e il saper prendersi cura. L’infermiere deve dimostrare di saper utilizzare strumenti innovativi per una gestione efficace dei percorsi assistenziali e l’applicazione dei principi deontologici completano le competenze e permettono all’infermiere di soddisfare non solo il bisogno di ogni singolo paziente, ma anche quello del professionista di trovare senso e soddisfazione nella propria attività.

31 marzo 2019

Blindiamo le maggiori risorse per il personale trasformandole in somme vincolate del Fondo Sanitario Nazionale



Secondo il portavoce FNOPI, Tonino Aceti "se vogliamo dare certezza all'incremento annuale della spesa per il personale, prevista nella bozza di emendamento "sblocca assunzioni", questo va blindato attraverso quote predeterminate in valore assoluto a valere sul Fondo Sanitario Nazionale, così da sottrarla all’incertezza del PIL e alle possibili 'manine' che potrebbero ritoccare nelle prossime manovre gli incrementi programmati del FSN"

La bozza di emendamento "sblocca assunzioni" messo a punto da Ministero della Salute, Ministero della Pubblica amministrazione, Ministero dell'Economia e delle Finanze e dalle Regioni, che dovrebbe trovare spazio in un prossimo e non meglio precisato decreto-legge, introduce elementi di novità nella spesa pubblica per il personale sanitario, offre la possibilità di iniziare in parte ad incrementarla, si occupa dell'annosa questione degli interinali, ma ovviamente non risolve a partire da domani tutti i problemi in tutte le Regioni delle carenze di personale del SSN, anche con riferimento agli effetti di “Quota100”.

24 marzo 2019

Depositato il progetto di legge regionale contro le aggressioni del personale sanitario

Infermeiri-Uil Fpl


“Finalmente un atto concreto per i dipendenti del Servizio Sanitario Regionale”, con queste parole, il Segretario Generale della UIL FPL Milano e Lombardia Daniele Ferruccio Ballabio, apre la conferenza stampa presso il Pirellone in occasione del deposito del progetto di Legge.

Minacce, insulti, spinte e botte sono ormai la consuetudine nei pronto soccorso, SERT, Psichiatrie, Ostetricie, CUP, ecc… Ogni giorno, si registra un’escalation continua di aggressioni contro il personale sanitario – continua Daniele Ballabio – personale che non si sente tutelato dalla legge né dalla propria Azienda dove opera spesso in condizioni di forte disagio.

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