Articolo tratto dal sito: Fnopi.it;
“Gli infermieri stanno dando tutto, anche la salute
nell’emergenza COVID-19 e tutti lo riconoscono, per primi i cittadini. Ma dallo
Stato, nonostante le citazioni e gli encomi per i quali ringraziamo (ma che a
questo punto dobbiamo pensare di dover considerare solo di facciata), stanno
ricevendo solo ‘pannicelli caldi’ come segnale di rispetto per il loro impegno,
la loro professionalità, la loro volontà di non lasciare mai solo nessuno.
Valori che, comunque, non verranno mai meno in questa emergenza”.
La Federazione nazionale degli ordini delle professioni
infermieristiche (FNOPI) lancia un altolà al comportamento che si sta tenendo a
livello professionale verso i suoi iscritti, esaltati come “eroi” la mattina e
trattati come merce di scarso valore la sera nei provvedimenti delle
istituzioni nazionali e regionali.
Danni ai professionisti e agli assistiti
“Tutto questo accade – sottolinea la Federazione – in un
momento in cui atteggiamenti che portano a una scarsa considerazione di alcuni
professionisti rispetto ad altri, hanno conseguenze non solo professionali, ma
soprattutto morali e psicologiche, sicuramente dannose e controproducenti sia
per i professionisti che, di riflesso, per gli assistiti”.






