05 maggio 2018

Violenze contro i sanitari. In Italia quasi 1.500 casi nel 2017



41 aggressioni al 118, 320 negli ambulatori, 20 nelle case di riposo, 400 nei Reparti di degenza, 37 in assistenza domiciliare, 456 al Pronto Soccorso, 72 negli ambulatori del Servizio Psichiatrico di Diagnosi e Cura, 62 in Terapia Intensiva, 11 nei penitenziari. Questi i dati diffusi nei giorni scorsi dal presidente dell'Ordine dei Medici di Roma.

Numeri impressionanti: 41 aggressioni al 118, 320 negli ambulatori, 20 nelle case di riposo, 400 nei Reparti di degenza, 37 in assistenza domiciliare, 456 al Pronto Soccorso, 72 negli ambulatori del Servizio Psichiatrico di Diagnosi e Cura, 62 in Terapia Intensiva, 11 nei penitenziari.
In totale sono 1.420 gli episodi di violenza ai danni di medici e di altri professionisti sanitari compiuti nel 2017 in Italia (soprattutto in Puglia, seguita da Sicilia, Sardegna, Lombardia).

A rendere noti i dati è stato il presidente dell'Ordine dei Medici Chirurghi e Odontoiatri di Roma, Antonio Magi, nell'ambito della conferenza stampa che ha segnato la sigla di un protocollo di intesa con l'Associazione Stampa Romana per una buona comunicazione della salute e della sanità.

Siamo soddisfatti di firmare un protocollo di intesa con l'Ordine dei Medici su buone pratiche comuni e condivise”, ha affermato il presidente di ASR, Lazzaro Pappagallo. “Le nostre professioni sono intaccate dalle stesse problematiche, le aggressioni ma anche le fake news, e sono fondate sulla difesa di diritti costituzionalmente protetti. Anzi, i medici tutelano un valore, quello della salute, che è a monte di tutti gli altri diritti. Per questo è importante creare un'alleanza sociale tra le due professioni”.


I problemi legati alla violenza, alle minacce, alle cause temerarie, alle fake news, all'abusivismo sono diventati trasversali all'intera società”, ha aggiunto Antonio Magi. "Non sono più specifici di una singola professione, quella del medico, del giornalista, ma sono legati all'organizzazione che la società si sta dando. Per rispondere a questo malessere diffuso, è fondamentale creare un meccanismo nuovo per cui l'Ordine dei Medici diventi punto d'incontro con i cittadini e con le altre professioni, per offrire un miglior servizio ai cittadini stessi. In quest'ottica, insieme a Fnomceo, stiamo per partire con due campagne: la prima, contro la violenza, è la ripetizione della fortunata campagna ‘Chi aggredisce un medico aggredisce se stesso'. La seconda, contro le fake news, verrà presentata in Fnomceo ai primi di maggio”.

I dati diffusi questa mattina dall'Ordine dei Medici di Roma e dall'Associazione Stampa Romana confermano una triste escalation della violenza contro medici, giornalisti, potremmo aggiungere anche insegnanti”, commenta Filippo Anelli, presidente della Federazione Nazionale degli Ordini dei Medici Chirurghi e degli Odontoiatri- Fnomceo. “Cosa hanno in comune queste professioni? Di essere poste a garanzia di tre diritti fondamentali, costituzionalmente protetti: la tutela della salute, la libertà di stampa e di espressione, l'istruzione universalistica e gratuita. Sono diritti fondamentali perché, se vengono meno, viene meno l'essenza stessa della società civile, che salvaguarda i diritti dell'individuo nell'interesse della collettività. Chi aggredisce un medico – ma anche un giornalista, un'insegnante – aggredisce se stesso, perché rinnega e si nega i suoi stessi diritti. È una società triste e al tramonto quella che, per la pretesa di una gratificazione immediata – una notizia ‘gradita’, una prestazione medica da lui ritenuta preferibile a un'altra, un buon voto – violenta i propri diritti, distrugge la propria libertà. È urgente ripartire da una nuova alleanza sociale tra medici, giornalisti, insegnanti, intellettuali, cittadini,istituzioni che, con uno scatto di orgoglio, ricostruisca sulla base di valori condivisi non solo le nostre professioni, ma la stessa società civile”, ha concluso Anelli.  
Fonte: Quotidiano Sanità

29 aprile 2018

Giornata Mondiale della Salute e Sicurezza




La Giornata Mondiale della Salute e Sicurezza nei Luoghi di Lavoro, istituita dall’ILO (Organizzazione Internazionale del Lavoro) nel 2003 per accendere i riflettori e accrescere la sensibilizzazione intorno ad una tematica che accumuna, purtroppo, il mondo del lavoro e dei lavoratori a livello globale.
Solo nell’Unione Europea sono oltre 3.700 i lavoratori vittime di incidenti sul lavoro ogni anno, a questo numero si aggiungono oltre 200.000 morti in conseguenza di malattie professionali collegate al lavoro.

Affinché questo numero non continui a crescere costantemente è necessario che i Governi Nazionali, i datori di lavoro e gli stessi lavoratori assumano un impegno attivo che sia finalizzato alla garanzia della creazione di un ambiente di lavoro sicuro e salubre, dando la massima priorità al rispetto del principio della prevenzione, che deve concretizzarsi già a partire dalla nomina dei Rappresentanti dei Lavoratori per la Sicurezza (RLS), che svolgono un ruolo importante. Proprio per questo è più che mai necessario che siano adeguatamente formati e riconosciuti nel loro fondamentale ruolo di soggetti della prevenzione in quanto, agendo quotidianamente sul posto di lavoro, risultano più consapevoli di ciò che accade realmente e quali rischi possono sorgere.

In occasione della giornata di domani la UIL ribadisce il ruolo che le OO.SS. e gli RLS rivestono nel contribuire a rendere più sicuri i posti di lavoro, nonostante continuino ad essere trascurati dalle controparti, dalle Istituzioni e dalla politica. Serve pertanto un’azione condivisa ed uno sforzo congiunto al fine di promuovere e tutelare queste figure in tutti i luoghi di lavoro, consegnando loro strumenti adeguati.

25 aprile 2018

Ecco i nomi della nuova Rsu aziendale Asst Pini-Cto




NUOVA RSU AZIENDALE

ECCO I 18 COMPONENTI:



CAMPANINO   Luigi               (Cto)
CHIEFFO  Lorenzo                  (Pini)
CIOTTA   Luca                          (Cto)
COTRONEO Giuseppe (Pini)
CRISPO   Franca                  (Isocrate)
DE GREGORIO   Amato          (Pini)
DE MARE  Ottavio                  (Pini)
ELETTO   Domenico               (Cto)
GUMARI   Gianni                   (Cto)
INCURATO   Franco               (Cto)
LUMETTA  Francesco         (Isocrate)
MARCHESE Danilo  (Pini)
NARDELLA Primiano (Pini)
PANZINI Stefano                    (Pini)
PARISI  Francesco              (Isocrate)
STERNATIVO   Pietro             (Pini)
VENTO  Giuseppe                  (Cto)
VOICHESCU   Nicoleta          (Pini)

La libertà di Sandro Pertini




“Cercate anche di darvi una fede politica, respingete però quelle idee politiche che non presuppongono il concetto di libertà, altrimenti andreste verso la vostra rovina.
Sandro Pertini
BUONA FESTA DELLA LIBERAZIONE!!! 

24 aprile 2018

Sanità Pubblica. Sindacati, Ordini e Associazioni, Positive le innovazioni del nuovo contratto



(Sanità Pubblica. Sindacati, Ordini e Associazioni, Positive le innovazioni del nuovo contratto. Riprendere ora percorso di valorizzazione dei professionisti sanitari).

Si è tenuto a Roma un incontro tra i rappresentanti di Fp Cgil, Cisl Fp, Uil Fpl e la Federazione Nazionale degli Ordini TSRM e PSTRP rappresentata dalla delegazione composta da Emanuele Franceschetti, Sergio Borrelli, Danilo Sorrentino e Romano Trippolini; il Coordinamento Nazionale delle Professioni Sanitarie (CONAPS,) rappresentato dal Presidente, Antonio Bortone; l’Associazione Italiana Fisioterapisti (AIFI), rappresentata dal Presidente, Mauro Tavarnelli. 

A fronte delle sopraggiunte innovazioni contrattuali presenti nell’ipotesi di Contratto Collettivo Nazionale di Lavoro delle lavoratrici, dei lavoratori e dei professionisti della Sanità Pubblica, i presenti hanno convenuto di riprendere un percorso di lavoro comune con l’obiettivo prioritario di avviare gli opportuni percorsi di valorizzazione e riconoscimento di tutte le  professioni sanitarie anche per rispondere al meglio ai bisogni di salute dei cittadini. 

In particolare, l’imminente avvio dei lavori della Commissioni paritetica, che dovrà lavorare su temi fondamentali per gli operatori sanitari come la revisione dell’attuale sistema di classificazione e l’analisi degli strumenti e dei percorsi necessari a sostenere lo sviluppo delle competenze, apre scenari nuovi e a breve scadenza in vista dei quali è possibile lavorare in maniera coordinata, anche in funzione dei futuri sviluppi del Sistema Sanitario Italiano.

Saranno a breve calendarizzate riunioni di lavoro aperte  al contributo di tutte le rappresentanze ordinistiche delle professioni sanitarie.

BUON 25 APRILE A TUTTI VOI!!!

23 aprile 2018

Preferenze candidati Rsu della Uil Fpl



Questo è l'elenco ufficiale con le rispettive preferenze di ogni singolo candidato alle elezioni Rsu 2018 della Uil Fpl dell'Asst Pini-Cto:

- MARCHESE DANILO: 42 voti;

- COTRONEO GIUSEPPE: 39 voti;

- PRIMIANO NARDELLA: 25 voti;

- BAGLIVI DANIELE: 14 voti;

- RIGNANESE PAOLO: 25 voti;

- BARCELLA ALBERTO: 25 voti;

- BONITO FILOMENA: 4 voti;

- PENTA TIZIANA: 21 voti;

- POLINO CONCETTA: 6 voti;

- BATTIATO ROSARIO: 15 voti;

- ALGERI SANTO: 7 voti;

(Marchese, Cotroneo e Primiano saranno i rappresentanti della UilFpl all'interno dell'Rsu dell'Asst Pini-Cto).

GRAZIE ANCORA PER IL VOSTRO SOSTEGNO!!!!! 

22 aprile 2018

La UIL FPL in forte crescita a livello nazionale, primi in molte strutture




Dai primi risultati che ci stanno giungendo sulle elezioni RSU, la UIL FPL cresce a livello nazionale, risultando il primo sindacato in molte strutture.


Lo dichiara in una nota il Segretario Generale UIL FPL Michelangelo Librandi.

In Piemonte, grandissimo risultato al comune di Torino con la UIL saldamente in testa con il 40,5%. Siamo anche il primo sindacato in Sanità, ricordiamo il risultato nell’Asl To4 con 809 preferenze con il 34,65%, oltre il 15% sulla seconda; primi anche nelle province di Novara e Verbania;

In Basilicata, grande risultato riconfermandoci, dopo l’impresa del 2015, primo sindacato in Sanità e Autonomie Locali con il 37%;

In Umbria grande risultato in sanità e Autonomie Locali, superando le percentuali di 3 anni fa: primi in Regione, primi al comune di Orvieto e di Terni, primi nella Azienda Ospedaliera di Perugia;

Nel Lazio, grande risultato nel Comune di Roma con un aumento di ben 5 punti percentuali rispetto al 2015 ed attestandosi come primo sindacato al Comando del Corpo dei Vigili Urbani al Comune di Roma. Primi nell’Azienda Ospedaliera San Giovanni Addolorata, con circa il 43% delle preferenze. A Rieti primi in Sanità, Arpa ed in Provincia superando il 52%. Primi in Sanità e d in tutti i più grossi comuni della Provincia di Viterbo.

In Veneto, risultato storico al Comune di Venezia, nelle Province di Belluno e Treviso; nell’Arpa Veneto sorpasso storico con la Uil Fpl primo sindacato con un aumento voti del 30% rispetto al 2015; primi anche nel Comune di Padova con oltre il 28%;

In Liguria primi in Regione, nel comune di Sanremo con il 38% dei voti e a Ventimiglia. Grande risultato all’Ospedale Galliera con 366 voti pari al 45% e riscontriamo una crescita di oltre il 5% generale in Sanità;

In Sicilia, In sanità storico risultato al Civico di Palermo con il 30% delle preferenze, primi nella Provincia di Agrigento con il 53,3%; a Messina in sanità siamo il primo sindacato con oltre 35%, con punte del 59% all’IRCSS; primi alla ASP di Enna. A Caltanisetta risultiamo primo sindacato in Sanità e Comune.

Puglia: grande risultato al Policlinico di Bari con il 39,9% delle preferenze. Bene anche nelle autonomie locali, primi nel Comune di Bari e Maglie, superando punte del 62% in comuni come quello di Altamura.

In Lombardia, ottimo risultato nell’ASST Valona a Busto Arsizio con 971 preferenze ; nel Comune di Pavia con oltre 45% ed in Provincia di Varese siamo il Primo sindacato; primo sindacato all’ ASST Cremona, ASST Crema primo sindacato, Asl di Como e Lecco;

Sardegna: Primi nell’azienda ospedaliera Universitaria di Cagliari e primi al comune di Nuoro doppiando i secondi;

Toscana, primi nel comune di Grosseto; nel comune di Firenze siamo cresciuti di oltre il 5% rispetto alle precedenti elezioni RSU del 2015; all’Istituto Zooprofilattico Lazio-Toscana abbiamo conquistato 8 seggi su 12 con il 67,2%.

Abruzzo: Dati positivi in Sanità e Autonomie locali attestandoci primi nella Provincia di Teramo.

Campania: in crescita sia in sanità che autonomie locali.

Molise primi in Regione ed in provincia di Campobasso.

Calabria: Primi all’Asp di Cosenza e in Regione ed anche nel comune di Crotone.

Friuli Venezia: Primi all’ASS 2 ( Ospedali di Gorizia, Palmanova, Monfalcone e Latisana) ed ASP.
Aosta: bene i dati in sanità ed autonomie locali.

Marche: dati in crescita in sanità ed autonomie locali.

Da questi primi risultati - commenta Librandi - possiamo affermare con nostra grande soddisfazione che è stato premiato il duro lavoro svolto in questi anni dalla UIL che ha portato al risultato atteso da oltre 10 anni, ossia la firma dei CCNL Funzioni Locali e Sanità. Si è trattato di un percorso in salita che ci ha portato a restituire dignità sotto l’aspetto economico e normativo ai lavoratori che con professionalità ed alto senso del dovere garantiscono servizi essenziali al Paese.

Bene anche l’affluenza alle urne a dimostrazione che i lavoratori non si sono fatti scoraggiare da una campagna elettorale violenta, irrispettosa e demagogica come quella adottata dai sindacati autonomi, fatta di insulti nei confronti dell’avversario; ha prevalso la verità rispetto la falsità e le bugie – conclude il Segretario Generale UIL FPL Librandi.


21 aprile 2018

Grazie a tutti voi dalla #UilFpl #AsstPiniCto



La UilFpl dell'Asst Pini-Cto,
ringrazia tutti i lavoratori che ci hanno sostenuto in queste elezioni #Rsu2018.
Nei prossimi giorni pubblicheremo chi è stato eletto e tutti i voti dei nostri candidati.

Buon fine settimana a tutti. 




08 aprile 2018

Come sono usati i soldi delle nostre tasse



(Scarica questo documento)

Oggi sapere dove vanno a finire i nostri soldi è molto semplice.
Basta consultare il sito dell'Agenzia delle Entrate, registrarsi e verificare come lo Stato impiega i nostri soldi.




07 aprile 2018

La copertura sanitaria deve essere per tutti


Il tema eletto dall’Oms per l’edizione 2018 di questa giornata è l’universalità nella copertura sanitaria che deve essere “per tutti e dovunque”
Si tratta di un tema particolarmente avvertito a livello internazionale, basti pensare all’Agenda 2030 dell’ONU che inserisce questo obiettivo nei Sustainable Development Goals.  Per il nostro Paese poi questa tematica assume un rilievo particolare visto che proprio quest’anno si celebra il 40° anniversario dell’istituzione del Servizio Sanitario Nazionale, avvenuto con l. 833/1978.

Garantire una buona salute pubblica può favorire la crescita economica, sociale e il benessere di un Paese, ragion per cui il carattere universalistico della copertura sanitaria va protetto come valore irrinunciabile.
La salute è un diritto che deve essere esercitato in egual modo da chiunque, a prescindere da dove si nasce o dalla disponibilità economica che si possiede.

Purtroppo in Italia, nonostante la presenza di un Sistema Sanitario considerato tra i migliori al mondo, ragioni di natura politica, economica ed organizzativa hanno determinato nel tempo il cristallizzarsi di una situazione caratterizzata dalla frammentazione e da differenze territoriali, che denotano un’involuzione del SSN, in particolare in alcune aree del Paese e per le fasce socio-economiche più deboli.

La giornata di oggi allora deve rappresentare l’occasione per richiamare il nostro Paese, e in generale i decisori di tutto il mondo, ad adottare politiche nazionali incisive sostenute da adeguate coperture finanziarie, che siano orientate a rendere concreto l’obiettivo della copertura sanitaria universale.


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